Sintesi Dialettica ::: per l'identità democratica

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21/10/2007

Il sito internet "Alcide De Gasperi nella storia d'Europa" (www.degasperi.net) rappresenta l’esito di un progetto di ricerca e divulgazione promosso dall’Istituto Luigi Sturzo di Roma, in occasione del 50° anniversario della morte dello statista trentino e nell’ambito delle celebrazioni coordinate dal Comitato nazionale “Alcide De Gasperi e l’Europa”, indetto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Un qualificato gruppo di ricercatori ha lavorato al fine di predisporre una guida alle fonti dedicata a De Gasperi in grado di presentare quanto la comunità scientifica ha prodotto finora sulla sua figura, di fornire al mondo della ricerca nuove opportunità di approfondimento e , nel contempo, di rispondere alle domande di un pubblico più vasto, composto non solo da specialisti. Una scelta fondamentale, operata già in fase di progettazione, è stata quella di investire nel web allo scopo di sfruttarne le potenzialità di comunicazione. Nel contempo si è cercato di trasferire in ambiente digitale alcuni modelli tradizionalmente usati nel campo degli strumenti di ricerca in ambito storico e di creare un metodo che garantisca dignità scientifica.

http://www.degasperi.net/sugg_navigazione.php

(in alternativa a questo link, si può inserire l’immagine statica sottostante)

Struttura del sito

1. Documento del giorno

2. Risorse correlate

il documento del giorno (1) rappresenta, a livello grafico, l’elemento centrale del sito. Attraverso la metafora del calendario giornaliero, presenta ogni giorno un nuovo documento che costituisce un invito alla lettura, uno spunto di riflessione, una chiave d’accesso alle fonti correlate (2) presenti nella banca dati.

3. La vita in breve

una nota biografica sintetica che permette di ripercorrere in maniera sintetica la cronologia della vita di De Gasperi.

4. Percorsi

- una biografia di De Gasperi, curata da Pier Luigi Ballini, organizzata in senso cronologico e per approfondimenti tematici;

- una serie di letture sulle grandi tematiche legate al pensiero ed all’opera dello statista, scritte da alcuni tra i più autorevoli studiosi della sua figura;

- una serie di schede di orientamento-approfondimento sulla storia italiana ed europea del Novecento.

5a. Fonti > Archivi

questa sezione offre una illustrazione degli istituti di conservazione italiani e stranieri dove sono state svolte le ricerche. Le schede descrittive dei vari archivi offrono un accesso alle schede che descrivono le fonti degasperiane conservate al loro interno .

5b. Fonti > Documenti d’archivio > Fondi

queste schede descrivono i fondi d’archivio dove sono stati individuati documenti di interesse per le ricerche su De Gasperi: archivi di personalità politiche, di partito e istituzioni parlamentari e di governo.

5c. Fonti > Documenti d’archivio > Documenti

schede descrittive dei singoli documenti d’archivio individuati nel corso delle ricerche.

5d. Fonti > Discorsi

in questa sezione sono elencati i discorsi politici e parlamentari pronunciati da De Gasperi nel corso di tutta la sua carriera politica. Sono stati classificati in senso cronologico ed è possibile consultarne sia gli abstract che il testo integrale.

5e. Fonti > Carteggi

in questa sezione sono raccolti i testi e le immagini di alcuni carteggi particolarmente significativi intercorsi tra De Gasperi e alcune personalità politiche del suo tempo (ad esempio Luigi Sturzo).

6a. Fonti > Opere

un elenco completo delle opere di De Gasperi pubblicate in forma monografica, descritte attraverso schede bibliografiche corredate da abstract.

6b. Fonti > Articoli

un’elencazione degli scritti giornalistici di De Gasperi, dal periodo giovanile fino agli ultimi anni. Di ogni articolo viene fornito l’abstract ed il testo.

6c. Fonti > Bibliografia

in questa sezione è stata raccolta una bibliografia degasperiana, divisa in dieci sezioni dedicate alle più importanti tematiche relative alla sua vita ed alla sua opera.

7. Fonti > Fotografie, manifesti e vignette, filmati, voce

un catalogo multimediale che raccoglie una serie di fonti iconografiche relative a De Gasperi: fotografie, cinegiornali e filmati d’epoca, registrazioni audio, materiale di propaganda politica. I principali fornitori sono stati l’Istituto Luce, le Teche RAI, la Discoteca di Stato, l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico. Molte immagini sono consultabili attraverso collegamenti diretti con i siti degli istituti che le conservano.

8. Personaggi

una raccolta di profili biografici dei personaggi che furono in relazione con De Gasperi e che sono citati dalle varie fonti

9. De Gasperi news

sezione dedicata a raccogliere e rendere disponibili i lavori realizzati da studenti universitari e da studiosi (tesi, relazioni a convegni, progetti multimediali), a segnalare convegni e appuntamenti, a pubblicare rassegne stampa e interviste, per arricchire il patrimonio delle fonti, anche con contributi complementari alla bibliografia ufficiale.

10. Newsletter - Link

- pagina di registrazione per ricevere comunicazioni sulle novità del sito o sugli appuntamenti di approfondimento delle tematiche trattate (newsletter opt-in).

- pagina di link con una serie di collegamenti diretti ai siti delle maggiori istituzioni italiane ed europee, agli archivi ed istituti di ricerca coinvolti in questo progetto ed alle più importanti risorse di rete per lo studio della storia contemporanea.

11. Contatti - Crediti

- pagina con i contatti redazionali del sito presso l’Istituto Luigi Sturzo.

- pagina di credits con i riferimenti delle istituzioni e delle persone coinvolte nel progetto.

12. News dall’Europa

notizie sull’Europa, con un taglio istituzionale, fornite quotidianamente dalla rappresentanza italiana dell’Unione europea. In home page vengono visualizzate le 3 news più recenti, in una sezione dedicata tutte le notizie in ordine cronologico.

13. Motore di ricerca

motore di ricerca interno al sito: opportunità di ricerca in base alle varie tipologie di fonti o full-text.

14. Museo Casa De Gasperi

questa sezione offrirà un collegamento con il Museo Casa De Gasperi di Pieve Tesino (TN), in via di realizzazione presso la casa natale dello statista.

15. Suggerimenti per l’uso del sito

- suggerimenti per l’uso del sito: una guida pratica per comprendere la filosofia del progetto e per navigare nel sito;

- struttura delle fonti. Mappa ragionata dell’architettura del database e del portale

Le “fonti degasperiane”

Ricordare la figura di Alcide De Gasperi significa confrontarsi con alcuni dei nodi cruciali della storia italiana ed europea del XX secolo. Manca una opera di riferimento con una biografia completa di De Gasperi compilata secondo criteri scientifici. Un lavoro del genere è in corso di realizzazione a cura della Fondazione Alcide De Gasperi di Roma, affidato ad un autorevole gruppo di storici. La presenza di una pubblicistica con numerosi lavori dedicati alla sua figura che – secondo una definizione di Piero Craveri – possono essere ricondotti al genere della “memorialistica”, ha fatto avvertire la necessità di un lavoro sistematico di ricerca e di critica delle fonti relative a molti periodi della vita e a molti ambiti di attività del personaggio.

Il progetto di guida alle fonti degasperiane promosso dall’Istituto Sturzo presenta una serie di sostanziali novità che riguardano sia l’approccio metodologico che la forma con cui si è cercato di approntare uno strumento di ricerca e consultazione di questo genere.

Una delle prime riflessioni, necessaria per una corretta impostazione del lavoro, è stata dedicata alla definizione della nozione di “fonte degasperiana”. Si è innanzitutto cercato di stabilire un criterio di base per condurre la ricerca e individuare le sedi dove siano conservate fonti utili a ricostruire il profilo umano, intellettuale, spirituale, politico, professionale di De Gasperi ed i contesti entro i quali la sua opera si è svolta e ha lasciato segni tangibili e duraturi. In questo senso si è cominciato a definire questa “geografia” delle fonti a partire dalla biografia, dai luoghi toccati nel corso della sua vita privata e professionale, dalle cariche ricoperte nel corso della sua carriera pubblica.

Una guida alle fonti rappresenta sempre l’incontro tra due ambiti disciplinari e professionali tra loro strettamente correlati (e talvolta confusi), seppur dotati ognuno di statuto proprio: il mestiere di archivista e quello di storico. Il lavoro di descrizione e rappresentazione in maniera adeguata delle fonti e dei loro contesti di produzione e conservazione riguarda precipuamente la dimensione archivistica. La necessità di un approccio critico nell’identificare e selezionare quella che può risultare una fonte di particolare interesse e utilità alle ricerche - in questo caso su di un personaggio storico - rientra nelle competenze solitamente esercitate da chi si occupa di storiografia.

Il fatto che l’oggetto della guida sia un personaggio storico, vissuto in una epoca ben precisa e operante in contesti istituzionali ben determinati (parlamenti, organi di governo locali e nazionali, istituzioni internazionali) ha suggerito di rivolgere l’attenzione agli istituti di conservazione che solitamente sono deputati a trattare la documentazione prodotta appunto da quelle istituzioni. Trattandosi di un personaggio politico che ha operato nell’ambito del movimento cattolico italiano e internazionale, sono state fatte delle ricerche presso gli istituti che tradizionalmente conservano documentazione prodotta dagli esponenti e dalle associazioni appartenenti a questo ambito ideologico.

Una delle peculiarità del progetto riguarda anche i suoi aspetti formali. Il “supporto” ed il veicolo dei contenuti della ricerca non hanno infatti il tradizionale aspetto di uno o più volumi cartacei.

Una delle scelte, operate in fase di progettazione, è stata quella di investire nel “web” col fine di sfruttarne le potenzialità divulgative. Nel contempo, uno degli elementi costitutivi l’architettura complessiva e della Gestalt del portale è consistito nella trasposizione e applicazione in ambiente digitale di alcuni principi, metodologie e linguaggi condivisi e usati nella compilazione di alcuni dei tradizionali strumenti di ricerca in ambito storico (cataloghi bibliotecari, inventari archivistici, suddivisione delle fonti per tipologia documentaria, ordine cronologico nell’elencazione dei documenti, uso di linguaggi descrittivi normalizzati).

Questa impostazione ha consentito di conferire al prodotto l’autorevolezza scientifica richiesta dalla committenza del progetto, nonché di favorirne l’accesso alle principali (e numerose) categorie di utilizzatori ai quali era rivolto (mondo della ricerca, della scuola, dell’informazione…).

Una delle caratteristiche precipue dell’ambiente internet è quella di garantire l’aggionabilità dei contenuti. In questo modo qualsiasi contributo messo a disposizione dalla comunità scientifica può e potrà essere messo a valore comune in qualsiasi momento. Rispetto alle pubblicazioni, questa caratteristica consente di non essere più legati alla fine di un lavoro di ricerca e il tradizionale “si stampi” dato all’editore non rappresenta più il termine entro il quale consegnare tutti i testi.

La duttilità di questo strumento ha consentito inoltre di prendere in considerazione, di mettere in relazione tra loro e valorizzare una serie di tipologie di documenti – in primis le fonti iconografiche e il materiale audiovisivo - difficilmente riconducibili ad una guida alle fonti di tipo classico, anche soltanto a livello descrittivo.

La logica secondo la quale tutte le informazioni sono state organizzate è stata quella della banca dati, gestita da un software che ne garantisca la completa esplorazione e valorizzi tutte le relazioni che possono essere stabilite tra le varie sezioni e tipologie di documenti.

Un profilo biografico di De Gasperi, curato da Pier Luigi Ballini, diviso per periodi storici e per tematiche, costituisce il denominatore comune nella gestione di tutte le fonti.

Questo profilo biografico è strutturato in modo tale da ripercorrere in maniera sintetica l’intero arco cronologico della vita dello statista, suddiviso per periodi. Tale suddivisione prevede una serie di voci di approfondimento, ispirate agli episodi e alle tematiche di maggiore rilevanza per la conoscenza della figura di De Gasperi.

La struttura del data base prevede la possibilità di interrogazione della banca dati attraverso queste voci, che costituiscono altrettante chiavi di ricerca.

Un primo orientamento alla consultazione è quindi consentito attraverso il percorso cronologico-biografico. A fianco di questo sono stati inseriti una serie di approfondimenti, affidati ad una serie di studiosi di riferimento (tra questi Gabriele De Rosa, Francesco Malgeri, Alfredo Canavero, Piero Craveri, Pietro Scoppola … ) per la storia del personaggio e dei periodi preso in considerazione, con alcuni testi utili a definire il profilo personale, intellettuale, politico, spirituale di De Gasperi.

Di seguito si fornisce un elenco delle principali tipologie di fonti ed una breve illustrazione dello stile descrittivo adottato per rappresentarle e della loro disponibilità alla consultazione diretta all’interno di questo strumento.

La bibliografia

Si è cercato di fornire una elencazione quanto più possibile completa degli scritti di De Gasperi pubblicati in forma monografica e su periodici.

Finora è mancato un progetto organico di pubblicazione degli “Opera omnia” di De Gasperi, in corso di realizzazione da parte dell’Istituto Storico Italo-Germanico di Trento. Esistono una serie di antologie, che raccolgono una scelta dei suoi articoli, dei suoi discorsi parlamentari e politici, pronunciati in varie occasioni e pubblicati sui giornali di partito. Manca tuttavia un elenco completo di questi scritti, fatta eccezione per gli articoli pubblicati sui giornali trentini tra il 1902 ed il 1926, su “L’Illustrazione Vaticana” negli anni ’30 e per i discorsi pronunciati al Parlamento italiano.

Il sito fornisce un’elencazione degli scritti degasperiani, divisi per tipologia. Questa impostazione ha fornito la opportunità di contribuire al censimento completo degli scritti giornalistici, soprattutto del periodo “trentino”.

Una delle funzionalità garantite mezzo informatico consiste nel poter associare alle schede descrittive le immagini ed i testi di molti dei documenti elencati. Finora è stato previsto l’inserimento in formato di testo degli articoli firmati da De Gasperi e delle raccolte dei discorsi finora pubblicati in varie antologie e su alcuni periodici. Parallelamente si lavora per ampliare questo primo nucleo con la raccolta il più possibile completa, con descrizioni bibliografiche e note di contenuto.

Una seconda sezione della bibliografia prevede l’elencazione delle sintesi storiografiche e dei contributi che la storiografia remota e recente ha dedicato a De Gasperi. Anche in questo caso la suddivisione è stata frutto di una riflessione critica, con riferimenti ai vari periodi della vita ed ai vari ambiti di azione di De Gasperi, prendendo a modello l’apparato critico di alcune opere di riferimento sulla vita e la bibliografia del personaggio.

Questa impostazione garantisce la consultazione di un elenco completo e aggiornato delle bibliografie riferite a De Gasperi, delle sue biografie, dei saggi dedicati a singoli periodi della sua vita e ai vari aspetti della sua opera e della sua figura come, ad esempio, la politica interna, la politica estera, l’europeismo, l’attività giornalistica, la spiritualità. La bibliografia degli studi sulla sua figura è posta in consultazione attraverso schede descrittive delle singole monografie o dei saggi apparsi in atti di convegno e riviste scientifiche. L’elenco delle opere di De Gasperi e gli studi più significativi a lui dedicati, oltre alla descrizione bibliografica, sono corredati da abstract e note di contenuto.

Le fonti d’archivio

Una riflessione sulle fonti d’archivio relative alla figura di De Gasperi deve necessariamente muovere dal suo archivio personale. Le carte lasciato dallo statista trentino sono state finora conservate e gestite dalla famiglia e, dal 7 novembre 2001, sono state destinate al deposito presso gli archivi dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze. Probabilmente nessuna ricerca di taglio biografico o su particolari aspetti dell’attività privata e pubblica, politica e di governo di De Gasperi può prescindere dalla consultazione di questi documenti.

La prima fase del piano della ricerca impostata per la costruzione del sito ha considerato di esplorare una serie di archivi – in Italia, nei maggiori paesi europei e negli Stati Uniti - presso i quali sono conservate le fonti più significative relative alla figura e all’opera di De Gasperi.

Questa “mappa” archivistica è stata compilata attraverso un confronto con i maggiori studiosi di De Gasperi ed un controllo degli apparati critici delle opere pubblicate finora.

Seguendo il criterio cronologico dei principali periodi che hanno scandito la vita di De Gasperi, si è cercato di individuare gli istituti di conservazione che possono contenere la documentazione più significativa.

L’obiettivo primario è stato quello di operare un censimento delle fonti presenti nelle varie sedi, di descriverle in una forma tale da permetterne il veloce reperimento da parte degli studiosi, e di consentire la lettura di una parte di queste fonti attraverso la rete.

Il primo criterio di selezione dei fondi archivistici è stato operato in base alle molteplici funzioni (giornalista, leader politico, amministratore pubblico, legislatore, uomo di governo) svolte da De Gasperi nel corso della sua esistenza. Altro criterio che ha regolato le ricerche presso gli archivi delle istituzioni con le quali fu in relazione è stato quello di privilegiare la documentazione prodotta nel corso della sua attività, nell’ambito delle varie cariche ricoperte e di individuare le testimonianze relative al suo operato lasciate da altri soggetti.

La logica che ha regolato l’indagine presso gli archivi personali ha mirato innanzitutto ad individuare i carteggi intercorsi tra De Gasperi ed i singoli personaggi.

Questi principi e linee d’azione, pur risultando riduttivi se confrontati con la biografia complessiva ed i contesti storici nei quali De Gasperi è vissuto ed ha operato, permettono tuttavia di illuminare buona parte della sua attività e rendono ragione dei rapporti diretti intercorsi con i vari personaggi.

In Trentino si è perciò indagato presso gli archivi che conservano i documenti prodotti dagli organismi dell’associazionismo ecclesiale nei quali De Gasperi fu impegnato in gioventù (associazioni studentesche e gruppi laicali, giornali cattolici, sindacati). Si è indagato anche presso gli archivi delle amministrazioni locali (in particolare il Comune di Trento) dove venne eletto e operò come rappresentante eletto.

Spostandosi a Vienna, sono state condotte ricerche presso le istituzioni parlamentari (Reichsrat) dove svolse il suo mandato di deputato e nei luoghi dove compì i suoi studi e l’attività di assistenza ai profughi trentini durante la guerra.

Le principali fonti di carattere istituzionale relative al periodo seguente la I guerra mondiale sono state individuate presso l’archivio della Camera dei Deputati di Roma e presso il Ministero degli Affari Esteri.

Il periodo tra la fine degli anni ’20 e la II guerra mondiale fu caratterizzato dalla sua lotta antifascista e dall’esilio presso la Biblioteca vaticana. La documentazione di polizia e quella relativa ai processi ai quali fu sottoposto è conservata presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma.

Gli anni del II dopoguerra rappresentano sicuramente il periodo rispetto al quale l’entità delle fonti degasperiane è di gran lunga più ricco e articolato, sia per il tipo e la quantità delle cariche politiche e istituzionali ricoperte da De Gasperi - sia a livello nazionale che internazionale -, sia in relazione ai rapporti intrattenuti con molte personalità di varia estrazione. Ovviamente si moltiplicano anche le sedi dove le ricerche possono essere svolte.

Considerando l’ambito più strettamente politico, le fonti dirette per la ricostruzione dell’operato di De Gasperi, si possono trovare presso archivi personali e di partito.

L’Istituto Luigi Sturzo è la fondazione culturale di riferimento per lo studio della storia del movimento cattolico in Italia e alcuni fondi conservati presso la sua sede romana possono rivelarsi particolarmente significativi per illuminare alcuni aspetti ed alcuni periodi della politica degasperiana. Si tratta di archivi di partito, con i fondi prodotti dalle varie strutture della Democrazia Cristiana e delle carte personali di alcuni dei leaders democristiani più rappresentativi dell’epoca cosiddetta del “centrismo”, che in alcuni casi condivisero con De Gasperi le esperienze del Partito popolare negli anni ’20 e le lotte contro il fascismo (tra questi Luigi Sturzo, Mario Scelba, Giuseppe Spataro, Guido Gonella, Giovanni Gronchi, Piero Malvestiti, Ivo Coccia, Vittorino Veronese).

Per quanto riguarda gli archivi di natura istituzionale, le ricerche svolte in Italia hanno riguardato principalmente i fondi prodotti dalla Presidenza del Consiglio, dal Ministero degli Affari Esteri e quelli conservati presso gli archivi storici delle due Istituzioni parlamentari.

Fuori dall’Italia le ricerche sono state condotte presso i maggiori archivi nazionali, lavorando con particolare attenzione sui fondi in cui è raccolta la documentazione delle principali agenzie e degli organismi governativi e diplomatici che hanno intrattenuto – negli anni dei governi presieduti da De Gasperi - relazioni con l’Italia.

Soprattutto la documentazione diplomatica si è rivelata particolarmente ricca e interessante. In molti casi è stato possibile ricostruire le analisi e le valutazioni espresse dalle varie ambasciate a Roma sulla situazione politica, economica, sociale e culturale italiana, con particolare riferimento al ruolo svolto da De Gasperi.

Le fonti iconografiche e audiovisive

Un’importante sezione della banca dati è dedicata alle fonti iconografiche e audiovisive, con la possibilità di consultazione diretta di molti filmati d’epoca conservati dagli archivi storici dell’Istituto Luce e dalle Teche RAI. Si tratta in gran parte di cinegiornali girati e trasmessi negli anni dell’immediato dopoguerra e di programmi (telegiornali, interviste, documentari, fiction) prodotti in epoca successiva alla morte di De Gasperi fino ad anni recenti.

Alcune gallerie di immagini offrono la possibilità di consultare numerose fotografie che ritraggono De Gasperi nel corso della sua vita pubblica e privata e di visionare il materiale di propaganda politica (in particolare manifesti e vignette satiriche prodotti dalle forze e dalla pubblicistica di opposizione) avente per oggetto la figura e l’operato dello statista trentino.

Sono inoltre consultabili una serie di documenti sonori con la registrazione della voce di De Gasperi in occasione di comizi e conferenze pubbliche, conservati in gran parte presso la Discoteca di Stato di Roma.

Le prospettive di sviluppo del progetto

Le prospettive di sviluppo di questo strumento si sono rivelate molteplici. Da un lato si prevede la costante implementazione della banca dati delle fonti, garantita dal procedere delle ricerche e dalla collaborazione della comunità scientifica, che contribuiscono a rendere il portale De Gasperi un punto di riferimento autorevole e aggiornato sull’argomento.

Si prevede un costante incremento degli aspetti interattivi del sito e delle sue potenzialità di interrelazione con il pubblico. In quest’ottica sono stati attivati progetti di collaborazione con il mondo della scuola per sviluppare percorsi didattici dedicati alla figura di De Gasperi ed ai contesti storici che hanno caratterizzato la sua esperienza. I risultati delle prime ricerche sono stati pubblicati sulla piattaforma elearning del consorzio BAICR (Biblioteche e Archivi Istituti Culturali di Roma) e consultabili attraverso il sito.

Ulteriori opportunità di sviluppo del portale risiedono nel suo collegamento con il Museo Casa De Gasperi di Pieve Tesino e la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi.

Il problema comune a tante istituzioni museali di costruire un catalogo delle proprie collezioni e di renderlo fruibile al pubblico e dialogante con altre banche dati dedicate al patrimonio culturale appare in questo caso ribaltato. Il portale Alcide De Gasperi nella storia d’Europa costituisce la banca dati più completa di fonti degasperiane. Uno degli elementi costitutivi l’architettura complessiva e la Gestalt del sito consiste nella trasposizione e applicazione in ambiente digitale di alcuni principi e metodologie condivisi e usati nella compilazione di alcuni dei tradizionali strumenti di ricerca (cataloghi bibliotecari e iconografici, inventari archivistici, suddivisione delle fonti per tipologia documentaria, ordine cronologico nell’elencazione dei documenti, uso di linguaggi descrittivi normalizzati). A questa dimensione “formale” si aggiunge la disponibilità alla consultazione online di gran parte del materiale descritto, la continua aggiornabilità dei contenuti e la possibilità, da parte dell’utente, di entrare in contatto con i maggiori istituti culturali, gli archivi, le biblioteche ed i musei che conservino fonti relative a De Gasperi e alla storia del suo tempo. Questa impostazione ha consentito di conferire al prodotto l’autorevolezza scientifica necessaria a renderlo un punto di riferimento in materia, nonché di favorirne l’accesso alle principali (e numerose) categorie di utilizzatori ai quali era rivolto (mondo della ricerca, della scuola, dell’informazione…), compresa l’utenza del museo. Elementi che rappresentano il patrimonio scientifico e informativo del museo, la base per l’organizzazione del percorso espositivo e degli spazi dedicati al laboratorio – fortemente vocato agli aspetti didattici - ad esso collegata.