Sintesi Dialettica ::: per l'identità democratica

DOCUMENTI
RECENSIONI
INTERVISTE
ARCHIVIO
FORUM
Articolo
20/10/2007

Il 18 agosto 2006 a Pieve Tesino (TN), alla presenza di numerose autorità nazionali e locali e di un foltissimo pubblico, presso la casa dove Alcide De Gasperi nacque il 3 aprile 1881, è stato inaugurato un museo dedicato alla sua figura, realizzato grazie ad un progetto promosso dalla Provincia autonoma di Trento e dall'Istituto Luigi Sturzo di Roma.

La struttura museale nasce con la finalità principale di mettere in scena e in movimento la vita e l'opera di un personaggio protagonista della storia nazionale ed europea del XX secolo, che in quel preciso luogo ha visto la luce, che in quella particolare zona geografica ha mosso i primi passi all'interno della famiglia e della società civile, che nel contesto culturale e politico di quella terra ha svolto la sua formazione culturale, spirituale e politica.

Un museo che nasce con l'intento di esaltare il valore simbolico della casa natale di uno dei maggiori "padri dell'Europa", come è già stato fatto in Germania con la casa di Konrad Adenauer e in Francia con quelle di Jean Monnet e Robert Schuman.

L'oggetto principale è costituito dall'edificio stesso, quale testimonianza fisica e ideale delle origini di De Gasperi. Un documento-monumento del quale è stata garantita la conservazione e la cui funzione principale è stata ridefinita, con un forte accento alla comunicazione ed alla formazione culturale e con la mission di conservare la memoria dell'opera degasperiana e di trasmetterne l'esperienza, i valori ed il messaggio da una generazione all'altra.

Il progetto museale si focalizza sul valore simbolico del luogo, documentando con ampio uso di tecniche espositive il periodo cosiddetto "trentino" (fino al primo dopoguerra) della biografia del personaggio e il successivo rapporto con la sua terra d'origine. Un De Gasperi cittadino dell'Impero asburgico, italiano, europeo, ma tuttavia sempre trentino. Un continuo rapporto dialogico tra la sua storia personale e la storia della politica e delle istituzioni che egli stesso contribuì a determinare. Una storia vista dal punto di vista del Trentino o quantomeno nei suoi riflessi locali e nello svolgimento del rapporto tra lo statista e la sua terra d'origine.

Il percorso museale

Il patrimonio del museo può contare su di un apparato iconografico ricco, con immagini ed oggetti di forte valenza simbolica. Il percorso espositivo, sfruttando la morfologia dell'edificio, è organizzato essenzialmente come un itinerario di scoperta, che fornisce al visitatore molteplici stimoli all'approfondimento, sia nel corso della visita che in momenti successivi, in particolare attraverso le potenzialità offerte dagli spazi di laboratorio e dall'utilizzo di internet (www.degasperi.net).

Il primo livello del percorso è essenzialmente evocativo, fondato su allestimenti che comunichino informazioni sintetiche con un linguaggio efficace, dedicato ad alcuni momenti fondamentali della vita privata e pubblica di De Gasperi nel periodo trentino, capaci di restituire un'immagine dell'uomo e degli incontri fondamentali che hanno contribuito a scrivere la sua storia, che suscitino nel visitatore una curiosità rivolta all'approfondimento.

Un secondo livello, essenzialmente informativo, rende disponibile un grande patrimonio di fonti relative al personaggio ed ai contesti storici nei quali si svolse la sua parabola biografica. In questa sezione il visitatore avrà l'occasione di consultare una serie di strumenti di informazione e approfondimento. Strumenti che, secondo le propensioni di ognuno, permettono di esplorare il ricco apparato documentario a disposizione: il cinegiornale d'epoca, il libro, la riproduzione del documento manoscritto, la fotografia, la registrazione sonora, letti in maniera combinata e guidata secondo vari livelli di approfondimento costituiscono contemporaneamente gli elementi di una narrazione - capaci di evocare fatti e personaggi e di creare suggestioni e atmosfere - e gli strumenti di un approfondimento organizzato secondo un metodo scientifico.

Luoghi e simboli

Rispecchiando l'architettura della casa, ciascun piano costituisce una sezione destinata ad illustrare un tema generale, articolato in diversi nuclei espositivi.

Il corridoio d'entrata, accoglie il visitatore con la ricostruzione dell'interno di un vagone della ferrovia della Valsugana, dai cui finestrini si possono osservare le immagini virtuali del Trentino di fine '800. Il Trentino che De Gasperi poteva osservare nel corso dei suoi primi viaggi verso Trento, verso Vienna, verso Roma.

Un'altra immagine di forte impatto accoglie il visitatore all'inizio del percorso: il primo vano scale che presenta una grande immagine dedicata al tema "De Gasperi e la nuova Europa". Con una precisa intenzione narrativa, il visitatore viene posto nella condizione di iniziare il proprio percorso con l'esito finale dell'azione politica di De Gasperi.

Analoghe tecniche narrative sono applicate agli argomenti che formano i nuclei e le sezioni che accompagnano il visitatore. Dal racconto del percorso umano del giovane De Gasperi da Pieve Tesino a Vienna, con i principali elementi che caratterizzarono la cultura e la società del Trentino tra la fine dell'Ottocento e il primo decennio del Novecento: l'amministrazione asburgica, la Chiesa e la cultura cattolica, la cooperazione, la povertà e l'emigrazione, la temperie politica e la rappresentanza parlamentare trentina nel parlamento viennese.

Dal racconto che illustra le vicende dello statista dagli anni della Grande Guerra, all'arresto e alla detenzione per la sua attività antifascista nel 1927: l'attività a favore dei profughi trentini, la fine della guerra e il passaggio del Trentino all'amministrazione italiana, la nascita del Partito Popolare e l'attività parlamentare a Roma, l'avvento del fascismo.

Immagini e documenti dedicati ad illustrare l'esperienza umana di uno statista nei suoi anni giovanili. Luoghi e simboli che ne videro le origini e ne plasmarono la personalità, in un piccolo paese alla periferia dell'Impero... dove tuttavia è germinata una delle prime idee della moderna Europa.


Visita il Museo

http://www.degasperi.net/casa.php


I siti delle altre case museo dei Padri d'Europa

www.adenauerhaus.de
www.jean-monnet.net
www.centre-robert-schuman.org