Sintesi Dialettica ::: per l'identità democratica

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Recensione
02/07/2015
Abstract
Geopolitica del mondo contemporaneo è uno studio esaustivo sulla geopolitica del mondo globalizzato. L'autore, Carlo Jean, è notoriamente un esperto e fornisce sia gli strumenti per comprendere la disciplina, sia importanti chiavi di lettura per capire l'evoluzione storica del presente e del medio-lungo periodo attraverso l'analisi geopolitica.

In questo libro, edito da Laterza nel 2012, Jean analizza la storia e le premesse della geopolitica come disciplina che studia il presente attraverso la geografia, l'analisi della distribuzione delle risorse materiali ed energetiche, la demografia, la storia delle istituzioni, dei popoli, e della loro politica. A ciascuno di questi ambiti l'autore dedica un capitolo del libro nel quale egli inquadra gli elementi geopolitici fondati o intrecciati con le altre discipline.

Il libro può essere diviso idealmente in tre parti. La prima consiste nell'analisi generale della geopolitica da un punto di vista storico: I. La geopolitica: definizione e metodi, II. Cenni sulle principali teorie della geopolitica classica e III. La geopolitica dopo la Guerra fredda. La seconda parte consiste nell'analisi geopolitica di aspetti salienti o fondamentali per l'evoluzione della storia dei popoli e della politica degli stati: IV. Geopolitica delle risorse idriche, alimentari e minerarie, V. Geopolitica dell'energia, VI. Geopolitica demografica e delle religioni, VII. Economia, finanza e geopolitica. La terza e ultima parte è un'analisi specifica e comparata della geopolitica dei singoli stati (se geopoliticamente importanti per sé) o ampie aree geografiche (importanti in quanto complesso): Italia, Medio Oriente, Turchia, Balcani, Europa, Stati Uniti, Russia, Cina e India, Africa e sud America.

Carlo Jean ricostruisce la geopolitica del mondo globalizzato e, allo stesso tempo, evidenzia le criticità italiana, alla quale egli fa continuamente riferimento. Allo stesso tempo, sono importanti le considerazioni sui problemi geopolitici europei. A questo riguardo, egli afferma che gli Stati nazionali non riescano né a integrarsi armoniosamente, né a trovare un comune punto di accordo in politica estera.

Geopolitica del mondo contemporaneo è, dunque, un libro che può essere concepito come un utile manuale didattico: esso considera la storia della geopolitica e la declina in settori rilevanti per la comprensione delle dinamiche tra attori statuali e non statuali nell'era della globalizzazione. Allo stesso tempo, esso risulta un lavoro prezioso proprio in sede di studi geopolitici specifici: la terza parte, infatti, fornisce un quadro generale completo del sistema geopolitico mondiale in cui si evidenzia una mancanza di governance globale, in cui il parziale declino USA e l'emergere di nuove potenze (Cina e India in particolare) sembra non consentire valutazioni sicure circa il nuovo ordine mondiale. Per queste ragioni, allora, il ruolo dell'Europa, divisa in politica economica e nelle riforme generali, nonché nella mai piena unità in politica estera, diventa eminentemente marginale, tanto più perché non sembra in grado di venir fuori da questo stato di disunità e, quindi, minorità.

In conclusione, il lavoro di Jean è da considerarsi fondamentale per tutti coloro che si occupano, o intendano occuparsi, di geopolitica: un esperto può trovare un parere autorevole e una lettura critica, un neofita può utilmente trarre importanti informazioni che lo avvicinino seriamente a tale visione delle cose.

C. Jean, Geopolitica del mondo contemporaneo, Laterza, Roma-Bari, 2012, pp. 305, euro 24,00.